Palermo, Foschi: "Squadra forte e rinforzata, abbiamo i mezzi adatti per la promozione. Amo questa terra e sono legato a Palermo"

di Antonino Terruso
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Rino Foschi
Rino Foschi

Il direttore sportivo del Palermo Rino Foschi è intervenuto come ospite d'onore alla Conference403 tenutasi a Palermo presso la Marsa Vacances. Tanti i temi affrontati dallo storico direttore del Palermo, ecco le parole riportate da Palermo24: "Il presidente che ho incontrato alla mia prima occasione qui a Palermo era di certo un imprenditore che aveva la possibilità di investire molti soldi sulla squadra. Tutti i miei anni qua a Palermo sono stati bellissimi e caratterizzati da grandi giocatori che giocavano anche nelle rispettive nazionali. Ringrazierò sempre il presidente Zamparini che mi ha dato la possibilità di lavorare al meglio. Lo ritrovo diverso sotto alcuni punti di vista, il calcio al momento vive un momento delicato a causa di una forte crisi economica. Il primo anno di Serie A avevamo 33 mila abbonati, penso che rispetto a prima il pubblico abbia un po lasciato la squadra sola. Il mercato penso sia andato molto bene visto che abbiamo tenuto in squadra giocatori fondamentali che possono risultare importanti. Abbiamo una squadra competitiva e se  riusciremo a centrare l'obiettivo prefissato tornerà ad essere un grande Palermo. Fare calcio in questa piazza è speciale e posso assicurare che fare risultati che si ottengono a Palermo hanno un sapore diverso rispetto ad altri postii, sono innamorato di questa terra e sarò eternamente grato. Al momento abbiamo un reparto difensivo al completo anche se seguiamo diversi profili interessanti magari per il futuro. Nei prossimi giorni valuteremo di rinnovare diversi contratti in scadenza, sono fiducioso perchè abbiamo a che fare con ragazzi seri e sono sicuro che arriveremo ad un punto d'accordo. Penso che il mio carattere un po focoso abbia inciso in alcune trattative passate che comunque ho portato a termine. Clemenza era uno dei giocatori che desideravo portare maggiormente a Palermo, purtroppo è sfumato l'accordo a causa della poca professionalità dell'altra parte, sottolineo però che il giocatore è stato corretto. La trattativa tra La Gumina e la Sampdoria era praticamente chiusa, solo che il presidente Ferrero aveva trovato l'accordo col giocatore in modo scorretto; io devo tutelare gli interessi economici del Palermo e sono riuscito a strappare 9 milioni all'Empoli e va bene cosi. Ho provato anche a riportare Rolando  ma a causa dei cattivi rapporti successivi alla trattativa La Gumina non ci siamo riusciti. Stellone era andato via da Palermo in maniera negativa a causa della vicenda col Frosinone, penso che meritava un'altra occasione e così dopo le prime giornate l'abbiamo richiamato. Il settore giovanile del Palermo lavora ormai da tanti anni in maniera eccelsa e può testimoniarlo il fatto che numerosi giovani provenienti da li sono stati rivenduti a cifre importanti. La gente di Palermo non deve mai dimenticare l'operato del presidente Zamparini in passato, è un uomo che mette il cuore in quello che fa e prova a risollevare le sorti del Palermo giorno dopo giorno. Provo un grande affatto per la maglia rosanero perchè è stata la prima a farmi vivere emozioni importanti, e sono qui grazie alla passione che provo verso questa città. Ormai nel calcio di oggi l'aspetto passionale va sempre più scemando ed è un peccato, perchè il calcio appartiene alla gente che ama la propria squadra, e gli addetti ai lavori devono ritrovare questa passione. La vicenda di Frosinone resta sempre delicata, fu una partita caratterizzata da episodi brutti; il Palermo è stato sfortunato e al tempo stesso i giocatori del Frosinone sono stati molto furbi".


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