La giornata rosanero: notizie e retroscena del 17 aprile

di Antonio Barbera
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Una brutta sconfitta quella a cui è andato incontro il Palermo nella giornata di ieri. Il secco 4-0 con cui la Juventus ha abbattuto i rosanero ha fatto sprofondare al penultimo posto la squadra di Ballardini. Questo, anche a causa delle vittorie di Carpi e Frosinone nelle rispettive gare contro Genoa e Verona.

“Fino a 20 minuti dalla fine il Palermo è stato ordinato e ha creato più di un problema alla Juventus. Siamo stati ordinati e dentro la partita, ma il demerito dopo il 70' è quello di esserci sciolti. Già pensiamo a mercoledì. Che Palermo ho ritrovato? Avevo lasciato un Palermo con giocatori molto seri, che ci tengono molto. Oggi la situazione è molto più complicata rispetto a quando sono andato via, ma l'aspetto positivo è la serenità e la voglia che hanno questi ragazzi. È da qui che si deve ripartire. Paura dei giocatori? Certo che sì, è una situazione complicatissima e la paura c'è, ma bisogna cercare di vincerla con prestazioni straordinarie. Servono uomini straordinari. Dobbiamo convivere con paura e dispiacere, ma da queste difficoltà dobbiamo venir fuori grazie alle persone e alle qualità di queste persone. Siamo dispiaciuti e spaventati, ma tutto ciò deve darci ancor più carica per invertire questa situazione. Che ci sia tensione è fuori discussione, ma i tifosi sono dispiaciuti e lo siamo anche noi, altrettanto. Intanto cercheremo di portare dei punti per raggiungere la salvezza. Sappiamo che è difficilissimo, ma di certo l’impegno non è mai mancato e non mancherà da qui in avanti: questa è una certezza”, queste alcune delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico rosanero Davide Ballardini al termine della gara. 


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