Mutti a Palermo24: "Inter-Palermo? Sarà all'insegna dell'attacco totale. Su Vazquez..."

di Mauro Maddio
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Inter-Palermo, il match del rilancio e delle conferme. Il Palermo, dopo un buon punto rimediato contro il Bologna, cerca la conferma in trasferta contro l'Inter dove non è mai riuscita a raccogliere 3 punti. Dopo l'enorme iniezione di fiducia dalla sontuosa prestazione contro la Juve in coppa, sarà veramente difficile per gli uomini di Iachini assorbire il ritrovato entusiasmo di una squadra che vuole a tutti i costi rilanciarsi per il terzo posto, dopo essere stata risucchiata da Roma e Fiorentina. Per analizzare meglio il match, la nostra redazione ha contattato Bortolo Mutti, ex tecnico rosanero che riuscì a salvare i rosanero nell'annata 2012/2013: 


Mister, alla luce dei precedenti risultati di entrambe le squadre, che partita sarà Inter-Palermo?
"Penso che sarà una partita divertente e complicata per tutte e due. L'Inter ovviamente deve riconfermarsi dopo il 3-0 contro i bianconeri, soprattutto se vuole riconquistare il terzo posto. Sicuramente i nerazzurri avranno un impostazione altamente offensiva rispetto ai rosanero che cercheranno di contenerli. Anche il Palermo sarà alla ricerca di altre conferme dopo un buon 0-0 contro i felsinei, se ottenesse un altro pareggio domani sarebbe di grandissimo aiuto per la classifica, ridando continuità al buon lavoro svolto da Iachini".

Come si affronta una squadra galvanizzata da un mezzo successo quasi insperato? 
"Il Palermo è stato già bravo una volta ad imbrigliare e a chiudere gli spazi all'Inter nella partita d'andata, non vedo perchè non possa farlo un'altra volta. Sarà importante assorbire bene la voglia e l'entusiasmo iniziale degli uomini di Mancini che saranno proiettati in attacco nei minuti iniziali, non rinuciando a ripartire e a sfruttare quei spazi che solitamente i nerazzurri lasciano e subiscono molto spesso per queste leggerezze difensive".

Passiamo a Vazquez. Lei fu il primo a lanciarlo e a comprederne le doti, ma ad oggi El Mudo non sta rendendo come ci si aspetta...
"Il peso e la responsabilità che si è riversata sulle spalle di Vazquez è esagerata. L'anno scorso aveva giocatori accanto che gli hanno permesso di mettere in mostra le sue doti, quest'anno è cambiato qualcosa. È un giocatore che comunque non si discute e ha bisogno di tranquillità,  non si può pretendere sempre da lui che risolvi ogni situazione, del resto nessuno fa miracoli".

 


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