Ieri match equilibrato, vittoria importante. Palermo camaleontico, cambio modulo ok. I migliori ed i peggiori...

di Vincenzo Varrica
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Ieri è andata in scena una partita tra squadre dello stesso livello, ma il Palermo ha conquistato una vittoria che fa bene alla classifica. È stato un match equilibrato, con nessuna delle due compagini che ha prevalso sull'altra. Il Chievo, specie nel primo tempo, ha creato molto ma con scarsa lucidità nel finalizzare con il suo tridente d'attacco.  Di contro si è visto un Palermo cinico e camaleontico, con cambio modulo in corsa per contrastare le avanzate per via centrale dei gialloblu. I rosanero sono passati dal 3-5-2 al 4-3-2-1, creando tre linee di passaggio che hanno permesso di avere un buon possesso palla nella zona centrale del campo, sfruttare le ripartenze con rapide verticalizzazioni a discapito del gioco sulle fasce. Solo con l'ingresso di Rispoli si è avuta una maggiore brillantezza sugli esterni, grazie alle qualità fisiche del numero 3. Daprelà invece ha svolto un compito maggiormente difensivo. 

Un po' sottotono Chochev, partita sufficiente di Vazquez.

ASPETTO POSITIVO Con i due trequartisti i reparti erano più vicini, e ciò ha permesso un fraseggio migliore.

ASPETTO NEGATIVO I rosanero sono caduti troppe volte nella trappola del fuorigioco attuata dai clivensi. 

 

MIGLIORE IN CAMPO PALERMO Andelkovic: attento nelle chiusure ed autore dell'assist per il gol di Gilardino.

PEGGIORE IN CAMPO PALERMO Lazaar: ieri poco concreto.

MIGLIORE IN CAMPO CHIEVO Hetemaj: un guerriero in mezzo al campo.

PEGGIORE IN CAMPO CHIEVO Paloschi: troppi errori sotto porta.


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